Bertolt Brecht – Filosofia
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.
Il pensare è uno dei massimi piaceri concessi al genere umano.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
La notte pose silenzio… ma nello stesso tempo vegliava respiri fossero quieti e non attraversati da incubi nei sogni… per quello bastava la realtà!
[Una teoria della mente è possibile?]O le leggi della fisica sono inadeguate a descrivere il funzionamento della macchina del pensiero umano o la mente umana è qualcosa di diverso da una macchina.
Se essere egoista significa: non permettere a nessuno di usurpare i miei spazi fisici, mentali, di libertà, di pensiero, di opinioni.Preservare il mio diritto al riposo. Preoccuparmi di me stesso senza trascurare gli altri. Pretendere dagli altri la mia stessa correttezza nei comportamenti. Sorvolare le critiche. Non rinunciare a me stesso e alla mia dignità. Allora io sono un grande Egoista.
Felicità astemia ubriaca che si sente brillante tra le nuvole. Vive nell’abbraccio, quello forte, anche improvviso che sai non ti abbandonerà mai. Sentire la musica e avere i brividi, anche questa è felicità perché, la felicità è brividi. Oppure è una farfalla che vola leggera un giorno intero per poi morire con grazia divina. È una vibrazione. Una forte scarica elettrica che porta in se tanta energia, dovrebbe essere contagiosa la felicità così come lo è la paura.
Io sono io e la mia circostanza, e se non la salvo non salvo neanche me stesso.