Bertolt Brecht – Guerra & Pace
Non mi dire che è scoppiata la pace.
Non mi dire che è scoppiata la pace.
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
La pace interiore: unitario intento di mente, amore e coscienza, pura identità di stampo divino!
Sono convinta che il soldato che scappa è buono per un’altra guerra, anche perché non lo si seppellisce.
Guerra e pace sono guidati da sentimenti. I sentimenti, sono l’arma più potente che ci sia. Possono ferirti gravemente, possono ucciderti, possono farti stare male per tanti anni, possono rovinare una vita. I sentimenti sono anche la cosa più stupenda che ci sia. Ti senti volare, canti sotto la pioggia, abbracceresti il tuo nemico, ti ringrazi per ogni minima cosa, ti cambiano la vita. Cose che si oppongono anche fortemente possono avere in comune molto più di Quanto si possa immaginare.
Un Re che non vuole più combattere è il miglior suddito della pace.
I vantaggi della guerra, se ce né qualcuno, sono solo per i potenti della nazione vincente. Gli svantaggi ricadono sulla povera gente.