Bertrand Arthur William Russell – Tempi Moderni
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.
Ogni progresso della civiltà è stato denunciato come innaturale quando era ancora recente.
Un tempo si scattavano fotografie per immortalare momenti importanti: un bacio, un abbraccio, erano momenti catturati per avere un ricordo con cui piangere, ricordare, rimpiangere. Oggi si scattano foto per metterle su Facebook al fine di dimostrare qualcosa a qualcuno. Un tempo vedevi una persona e te ne innamoravi, ti innamoravi del suo sguardo, del suo modo di parlare, di muoversi, di sorridere, e stavi giorni, settimane o mesi a pensare a come poterti dichiarare a quella persona così importante ma così irraggiungibile. Oggi invece vedi una bella ragazza, l’aggiungi su Facebook, ci chatti, le dici qualcosa di carino, ti ci vedi e voilà inizia il giro interminabile di foto, tag e roba varia. Sembriamo tutti articoli di un catalogo chiamato Facebook. Tutto ciò inizia a non piacermi. Facebook rovina la spontaneità dei sentimenti!
Ho sempre dato senza pretendere nulla, ma quelli che ricevono a scrocco non ti regalano mai niente!
Il fatto di non aver tempo mi evita di sprecarne un sacco con persone inutili.
La maleducazione regna sovrana, ma l’educazione è pronta per un colpo di stato. Dopo aver chiesto il permesso ovviamente.
Luci e sipari nel teatrino delle apparenze.
Troppi morti che potrebbero essere evitati, tutto grazie il più delle volte alla negligenza di chi dovrebbe proteggerci, o andare a fondo ai piccoli particolari. Troppa superficialità uccide.