Bettino Craxi – Ipse dixit
La mia vita è stata una corsa.
La mia vita è stata una corsa.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me!
– Perché l’aspettavano così?- Perché credo in quello che dico.- Questo e basta?- Sì.
Il Signore ha voluto che in questa settimana Santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione. Vogliamo vedere qualcosa di positivo, anche in questa tragedia. In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione.
La mia sensualità? Un tenero sguardo che diventa mistero, un movimento degli occhi appena accennato, un leggero trasparire di un desiderio appena nato, tra le pieghe del letto ancora disfatto, come un tulipano che si apre lento.
A ben guardare Plotino si propone di fare, con le sole risorse della filosofia greca, ciò che a stento sono riusciti a fare dieci secoli di cristianesimo. A metà strada tra le due dottrine, Plotino è designato a fare da intercessore.
Bisogna andare oltre le parole per comprenderne il significato.