Biagio Antonacci – Vita
Sono troppe le cose a cui di colpo hai tolto e luce e fiato, sono pezzi di vita che a fatica avevo costruito.
Sono troppe le cose a cui di colpo hai tolto e luce e fiato, sono pezzi di vita che a fatica avevo costruito.
L’essere mortale ha omesso l’idioma del silenzio, lasciando la via del cuore.
Bella la vita che se ne va, vecchi cortili dove il tempo non ha età. I nostri sogni, la fantasia, ridevi forte e la paura era allegria.
Il primo traguardo è cogliere la vita con lo sguardo.
La strada è rocciosa. Perché riempirci le scarpe di sassi se possiamo camminare a piedi nudi?
I bisogni dell’uomo sono le esigenze della sua complessa natura, sono lo svolgimento progressivo delle sue facoltà, i destini che Dio ha prefissi, la direzione del governare le sue molteplici forze: tutt’insieme bisogni, diritti, doveri: sotto diversi nomi una cosa sola, la legge dell’umanità.
La vita è come un’enorme rosa in boccio: i suoi petali si schiudono lentamente ma il risultato sarà meraviglioso.Ripeti spesso questa frase e vedrai la tua vita fiorire.