Blaise Pascal – Comportamento
Un nonnulla ci consola, perchè un nonnulla basta ad affliggerci.
Un nonnulla ci consola, perchè un nonnulla basta ad affliggerci.
Si ricordano di te fin quando sarai disposto ad acconsentire e dire si, ma si…
Rubicondo è il sorriso di chi gioca tra i riflessi del sole, moribondo invece chi soffoca nel buio della notte. Possa l’esempio dei pochi che gioiscono ai caldi raggi, ispirare i molti che vivono nell’attesa di un trionfo nel buio abisso di un fosso. Non esistono trionfi diversi da quelli sospirati dal cuore, tacciano le false voci che assordano l’anima e si dia risalto all’unica e sola voce degna di parlare quella del cuore.
Con le parole è semplice saper essere migliori degli altri. È facile dire: “Io avrei fatto”… Ma cosa ne sanno dei perché che ci hanno spinto a fare determinate scelte, determinate azioni. È la mia di vita e solo io so cosa sia giusto, sbagliato e meglio per me stesso/a.
È difficile essere coerenti se si pensa che la vita sia sincronizzarsi con il resto del mondo, che anche le nostre scelte più importanti debbano confrontarsi con le mode e i pensieri d’oggi anche perché tutto oggi scorre velocemente. Siamo in continuo riciclo, vi è un rapido turnover di conoscenze e di “amicizie” nella nostra vita che impedisce la nostra coerenza di avere un seguito. Ecco che ogni secondo rielaboriamo i nostri principi a seconda di chi ci circonda seguendo il nostro cuore, unica parte del corpo a non potere esser tatuato, abbellito e vestito ma piacevolmente costretto ad esser sempre così dalla nascita fino all’ultimo suo battito.
C’è chi non vuole farsi aiutare dagli altri solo per orgoglio, o anche per infondere loro un costante senso di colpa.
Come si fa a condannare e giudicare qualcuno quando non lo si conosce… quando non…