Blaise Pascal – Comportamento
Senza bisogno di esaminare tutte le occupazioni particolari, basta comprenderle sotto il concetto di divertimento.
Senza bisogno di esaminare tutte le occupazioni particolari, basta comprenderle sotto il concetto di divertimento.
Perché innervosirsi, per sciupare un giorno? Pensiamo che questo giorno non tornerà più, la notte…
Dedicato chi non si sente mai in colpa, a chi crede di saper ogni cosa, a chi in nome della sua verità fa del male agli altri, a chi nel suo essere perfetto vede l’imperfezione degli altri, a chi giudica secondo la sua misura di giudizio, a chi non parla ma sbatte la porta, a chi non vede oltre il suo io., a chi cerca quando gli fa comodo, a chi crede che tutto gli tocca di diritto.A te dico: essere buoni non significa essere stupidi, essere buoni significa amare e perdonarsi.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
Difficile chiedere aiuto quando si è convinti di non aver bisogno di essere aiutati.
Certamente uno può dedurre, interpretare e concludere ciò che vuole, all’infinito; può anche credere di essere nel giusto, ma può solo crederlo, non deve esserne sicuro.
Posso resistere a tutto, eccetto che alle tentazioni.