Blaise Pascal – Felicità
Un niente ci abbatte, perché un niente ci consola.
Un niente ci abbatte, perché un niente ci consola.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
L’inclinazione a essere più o meno felici è scritto nel codice genetico che è alla base dell’ereditarietà dei caratteri.
La felicità è come un fiore: non si coglie con un pugno chiuso, ma con le mani aperte.
Non abbiamo diritto di consumare felicità senza produrne più di quanto abbiamo diritto di consumare ricchezze senza produrne.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall’amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
I momenti più felici della nostra vita sono quelli in cui avvertiamo la sensazione che possiamo ricominciare questa vita da capo e cancellare quella vissuta finora…