Blaise Pascal – Uomini & Donne
Volete che si pensi bene di voi? Non ditene.
Volete che si pensi bene di voi? Non ditene.
Chiunque sente la voce del male; il cattivo è chi si abbandona alla tentazione.
Se siete un uomo ricordatevi che viviamo nell’epoca del crollo del desiderio: se voi vi applicate a un delicato e sapiente corteggiamento contribuite al rialzo delle sue azioni.
Lei era la tua ombra e la tua luce, l’una risaltava l’altra, ma infine l’una era l’altra nella tua mente che non si dava pace di averla persa.
Se una donna va con tanti uomini, è una poco di buono, se lo fa un uomo è più che buono, se due donne si tengono per mano, sono grandi amiche, se lo fanno 2 uomini sono gay, se una donna lava, stira, cucina… fa semplicemente la donna, se lo fa un uomo, è da sposare, se una donna tradisce lo fa col cuore, perché è innamorata, se lo fa un uomo è il solito stronzo, una donna che piange, o è sensibile o è colpa di un uomo, se piange un uomo, è debole, se una donna fa un complimento a un’altra donna è sincero (il complimento), un uomo non fa mai complimenti a un altro uomo, ma non per questo non l’apprezza, se una donna parla troppo, rompe le palle, se lo fa un uomo… esistono? Questa è la vita, due mondi paralleli e lontani anni luce.
L’uomo è ciò che spera di essere e non ciò che è.
Tutte siam cresciute con l’idea del principe che giunge, un bel giorno, rapendoti su di un cavallo bianco. E il principe arriva, un “principe un po’ distratto”, a cavallo su di una moto, o coi piedi malamente piantati in terra. Un principe senza portafoglio ma con un sorriso che “muove qualcosa dentro”. E come castello ti offre le sue mani da stringere, la sua spalla su cui poggiarti nei momenti difficili; e non offre viaggi ma tanti sogni. E ti regala un finale ancora da scrivere, “a due mani”.