Blaise Pascal – Vita
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
La vita è come un fiume, scorre sempre. Non si puà fermare la corrente, solo dirigere la barca dove si vuole.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
Domani sarà tardi per rimpiangere la realtà. Meglio viverla oggi con tutti i pro e i contro, con tutte le difficoltà e le incertezze, con tutte le delusioni e le gioie, meglio viverla Oggi domani potranno essere solo rimpianti!
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato. Ogni amore della vita mia e cielo e voragine e terra che Maggio per vivere ancora.
La vita da sola non ha senso, il nostro viaggio è il senso della vita.
L’errore di molte persone è quello di cercare costantemente altrove qualcosa che hanno perso. Io credo che ciò che è perso non torna e nemmeno possiamo trovarlo in altre persone. Possiamo però amare qualcun altro per altre bellissime qualità e particolarità.