Bob Dylan – Vita
Per vivere senza leggi bisogna essere persone oneste.
Per vivere senza leggi bisogna essere persone oneste.
Mi hanno insegnato a rispettare gli altri, le loro idee, le loro opinioni, i loro silenzi. Mi hanno insegnato a non giudicare solo dalle apparenze, le apparenze nascondono ciò che è custodito nel cuore. Mi hanno insegnato a rialzarmi, a non abbattermi e a continuare a sperare nonostante la vita ci calpesti, ci delude, ci dimentica. Mi hanno insegnato che vale sempre la pena vivere per realizzare i propri sogni!
La cosa più importante per sentirsi bene con noi stessi è fare sempre ciò che è giusto per noi, rispettando gli altri ma senza farsi condizionare, solo così possiamo essere orgogliosi di ciò che siamo.
A volte nulla muta attorno a noi, solo dentro di noi. Eppure questa è la differenza tra la gioia e lo sconforto.
È tutta una danza confusa dove nessun movimento ha un proprio tempo, ci si muove perché si deve, perché si sa, sappiamo, che se ci si ferma è impossibile andare avanti. Non riusciremo mai ad azzeccare il tempo giusto, il ritmo scorrerà mentre noi, stanchi, cercheremo di stargli dietro. È tutto troppo veloce ed il tempo non si ferma,, la musica si alza e si abbassa e non si può far altro che seguirne il vortice sperando di arrivare prima o poi alla fine della canzone, dove tutto, si spera, andrà meglio. Dove “questa cosa” avrà una definizione, un modo per chiamarla, e non sarà solo qualcosa che esiste ma è precaria. Non sarà più appesa ad un filo, quando la musica si spegnerà tutto avrà un posto giusto in cui stare, un tempo in cui ballare e il proprio ritmo da seguire.
Non siamo padroni della nostra vita veramente e del tutto; ma siamo padroni delle nostre scelte, da fare nell’arco della nostra vita.
Ciò che non si sa, non può fare del male.