Brunella Gasperini – Libri
Mi chiamo Anatolio. Non ho ancora due mesi. Mangio riso e latte ogni cinque ore. Tengo il posto di Raf mentre è via.
Mi chiamo Anatolio. Non ho ancora due mesi. Mangio riso e latte ogni cinque ore. Tengo il posto di Raf mentre è via.
Stava ancora cercando di dare un senso alle proprie emozioni, quando Travis emerse dall’oceano e si incamminò nella sua direzione, scrollandosi l’acqua dai capelli. Un attimo dopo si lasciò cadere al suo fianco, sulla sabbia e, quando i corpi si sfiorarono casualmente, Gabby ebbe una fugace visione di loro due seduti vicini nel futuro in un centinaio di altre giornate come quella.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso. Da quando abbiamo scavato la fossa sono stato più lieto e soddisfatto di quanto non lo fossi da molti anni.
Sapevo che Adam mi fissava e sapevo con altrettanta certezza che se avessi alzato gli occhi mi avrebbe baciata. Mi resi conto solo in quel momento di quanto lo desiderassi, di averci pensato così tanto da memorizzare la forma esatta delle sue labbra, di aver immaginato di far scorrere il dito sulla curva del suo mento. Alzai gli occhi di scatto.Adam era lì che mi aspettava.Fu così che cominciò.
È vero che la capra mi ha mangiato i librima io ho mangiato la capra.
Se “amore” non fosse una parola contorta e mutilata dalla possessività e dall’ipocrisia, se fosse una parola che significasse quello che io voglio che significhi, ebbene, avrei potuto trovarmi sull’orlo di credere che ero innamorato di lei…
Se gli scrittori non leggessero e i lettori non scrivessero, le cose nella letteratura andrebbero straordinariamente meglio.