Bruno Baldo – Comportamento
Quello che fai è sempre giusto se non serve a soddisfare il tuo egoismo.
Quello che fai è sempre giusto se non serve a soddisfare il tuo egoismo.
Sazierò della parte peggiore di me chi non mi merita, quella migliore è una prelibatezza…
Rimorso, l’indigestione dell’anima.
Io me ne frego del giudizio degli altri. Si prega di non disturbare la mia…
Quando hai paura di qualcosa, istintivamente chiudi gli occhi, perché sembra quasi che non guardare…
A volte anch’io ho sbagliato a giudicare le persone. A volte ho creduto in loro…
Vorrei ricaricare l’orologio dell’eternità per ritagliarmi addosso miniature di felicità. Riflessi di fanciullezza, infranti dal passare del tempo, solcano il mio vivere tra squarci di lacrime e rattoppi di serenità. Misterioso è il mio destino che mi spinge in un flusso di infinite emozioni, mi sballotta o mi culla verso un viaggio ignoto, unico e lascio dietro di me una trama sottile ma indelebile, di vissuto, tracce di un passaggio che a volte appare inesistente. Imbriglio fantasie e mi ubriaco di nulla per lasciarmi trasportare verso nuove dimensioni: il cuore accoglie, ma la mente rifiuta spiccioli d’immaginario. Un giorno dopo l’altro ho consumato tutti i miei passi, tracciando nuove forme, modellando l’avvenire, quando farò un viaggio dentro me stessa? Com’è precaria la felicità, lascio infiacchire la vita nel vuoto aspettando che la quiete della sera varchi soglie provvisorie allettanti di illusioni. Uno slancio vitale filtra i miei pensieri, memorie, sogni, rabbia fluiscono sotto i colpi della realtà. È il momento del ritorno alla base.