Bruno Baldo – Tristezza
Quando l’amore ci abbandona, è come se dal castello delle favole ruzzolassimo giù nel paese degli Orchi.
Quando l’amore ci abbandona, è come se dal castello delle favole ruzzolassimo giù nel paese degli Orchi.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Mi bruciano gli occhi, ho visto troppo orrore in quest’ultima settimana, credo che darò loro un paio di giorni di tregua.
Ma io non penso alla solitudine come causa dell’amore e non penso nemmeno che sia profonda come l’amore, questo lo è molto di più. Io la solitudine la vedo come scoperta, come un arrivo. All’incontrario di tutto ciò che pensa la maggior parte delle persone, che la solitudine sia triste, io la trovo bella e piena di sfaccettature e soprattutto come una meta in cui ognuno di noi dovrebbe arrivare. Chi non conosce la bellezza della solitudine non può comprendere e conoscere la bellezza dell’amore. La solitudine è rara e saper apprezzarla è un grande passo.
Piangere non serve a nulla, ti riga solo il viso come se avessi preso il sole dietro le sbarre di una galera.
Non fermare queste lacrime,lasciale cadere tra i resti del nostro amore,lasciale fluire tra le parole non dette e quelle sepolte dalla fine.È rimasto forse qualcosa oltre a questo immenso dolore?Questa è la fine di ciò che poteva essere un grande amore,ma che ha preferito crollare senza lottare.Io ho lottato ma da sola. E tu? Tu hai lottato?Non puoi più fermare le mie lacrime. Ormai sono parte di me.
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!