Bruno Munari – Arte
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Non ci deve essere un’arte staccata dalla vita: cose belle da guardare e cose brutte da usare.
Non ci sono regole nella pittura, nella scultura, nella poesia. Vincolare queste espressioni artistiche alle regole scritte da altri, equivale a rendere l’estro artistico schiavo di chi l’arte non sa praticare. Le uniche regole sono la bellezza e l’armonia che non possono essere codificate perché incontrollate espressioni dell’animo.
La creatività nasce con la perfetta fusione di ragione, cuore e anima, che insieme accendono le luci della fantasia.
Sono dell’idea che un’arte dovrebbe dire l’ora del giorno, o dove si trovi una certa strada. Sono dell’idea che un’arte dovrebbe aiutare le anziane signore ad attraversare la strada.
L’arte deve iniziare con consapevolezza e terminare nell’inconscio, cioè oggettivamente; l’Io è consapevole rispetto alla produzione, inconscio rispetto al prodotto.
Senti l’urto dello scalpello ripercorrere, osservandoti, i tratti del tuo corpo? Lo senti? Adesso incede senza sosta in una danza ritmica che inizia a delineare i contorni di ciò che il mio cuore, la mia mente, la mia anima traggono appagati dal tuo splendore: adesso sei li davanti a me ed io incedo con forza e con cadente armonia gli ultimi colpi assestati a quest’opera che va completandosi… ecco, lo sento, ci siamo, mancano tre colpi, due, uno. Buongiorno: oggi il mondo gode di un istante inciso nel libro del tempo: l’arte dell’averti amato aldilà dei sogni e della passione dove anima, corpo e mente si incontrano per incendiarsi nel fuoco della passione che darà vita all’opera d’arte più sublime che l’uomo conosca; Amore&Arte.
Un’opera d’arte appartiene all’artista, non è un titolo al portatore.