Bumper Sticker – Omosessualità
Non sono lesbica, ma la mia ragazza sì.
Non sono lesbica, ma la mia ragazza sì.
L’omofobia è cosa seria e grave, e tutti dovremmo fare il nostro personale esame di coscienza in proposito. Il modo vero e serio per vincerla è prendere consapevolezza che non esistono gli omosessuali accanto agli eterosessuali, ma persone accanto ad altre persone. E come tali, ciò che ci unisce è senza alcun dubbio molto più di ciò che ci divide.
Se l’omosessualità è una malattia potrete chiamare al lavoro dicendo: sono ancora gay, non posso lavorare!
Mi piace imparare insieme a te, il nostro mondo è fatto di piccole cose, ma di grandi gioie.Non fai grandi discorsi ma cosa valgono di fronte alla mia felicità del tuo “Ti voglio bene” e delle altre poche parole con le quali mi racconti il tuo mondo? È un mondo bellissimo, fatto di pura poesia, la stessa poesia degli altri esseri speciali come te. Una poesia da proteggere e dalla quale imparare e trarre tanta dignità, quella con cui mai arresi vi “affidate” ai sorrisi e alle cure di una società che non sempre vi accoglie al meglio. Ma io spero – e mai smetterò di farlo – in quella parte buona dell’umanità, quella in grado di rispondere al dolore con l’amore.
Chi non esce dal bozzolo non diventa farfalla.
Come un’assiomacon la mente diamo per scontatala seguente forma pensiero:”La sessualità è naturale quandoun corpo con attributi femminili euno con attributi maschili si attraggono”.Se con la mentearresa alla meraviglia d’esisterenelle imperscrutabili leggi esistenti in Natura,percepiamo l’Estasi che permea due vibranti Esseri(compresi nel proprio naturale imago di bellezza- armonia)notiamo che la tendenza di orientamento della sessualità(etero o omosessuale)con i suoi contenuti di affettività e relazione(sia espressivi che attrattivi)è una eventualità esplicativa della vitae che in Natura niente è scontato.Così comel’orientamento ad esser mancinoci indica chela tendenza ad essere di mano destranon è l’attitudine di una disciplina culturalemauno dei naturali orientamenti della vita nell’Uomo.
Parlare di “matrimonio gay” in riferimento al Diritto Naturale suona come una forzatura, quasi bigotta, poiché motivata semplicemente da una tradizione linguistica – e sociale – che non è in questo caso sorretta dalla conoscenza dei presupposti del “matrimonio”. Ciò non significa che sia (o che debba essere) vietata l’unione omosessuale, ma che la definizione “matrimonio” le calzi stretta.