Camilla Cederna – Libri
La gente, drogata dal telecomando, legge molto meno, mentre leggere è vivere, e chi non legge più è colto da asfissia morale.
La gente, drogata dal telecomando, legge molto meno, mentre leggere è vivere, e chi non legge più è colto da asfissia morale.
Mi hanno frammentata ma io mi sento più integra di ieri.Perché mi sono ridestata, non da un sogno, ma dalla realtà.Oggi io sono un sogno.E i sogni non possono essere spezzati: o svaniscono o volano in alto…Io sto volando.Le mie ali sono i miei ideali e il mio cielo è la speranza.Oggi sono intera, perché ho capito di non avere bisogno di colui che continuo ad attenere per sentirmi viva.Finché avrò desideri, io sarò viva…Io volerò e lascerò precipitare altri frammenti di me, ma mai me.E quando t’incontrerò, non saranno due metà che diventano una. Ma saremo due unità che raddoppieranno la misura dei nostri cieli…Perché noi saremo sogni e i sogni non hanno confini, se non quelli imposti dalle nostre incertezze.Ma noi non ne avremo.Oggi torno a crederci.Oggi torno alle mie parole…
Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita. Gradino dopo gradino. E ogni gradino era un desiderio. Per ogni passo, un desiderio a cui dicevo addio.Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo astuti come animali affamati. Non c’entra la pazzia. È genio, quello. È geometria. Perfezione. I desideri stavano strappandomi l’anima. Potevo viverli, ma non ci son riuscito.Allora li ho incantati. E a uno a uno li ho lasciati dietro di me. Geometria. Un lavoro perfetto.
Immaginatevi di essere di pessimo umore, e che qualcuno vi stia accompagnando a fare una passeggiata. Il paesaggio è splendido, ma voi non siete dell’umore giusto per apprezzarne i particolari. Qualche giorno più tardi ripassate dalla stessa zona ed esclamate: “Santo cielo ma dov’ero l’altro giorno, per non essere riuscito a notare tutto questo?”. Tutto diventa splendido quando si cambia.
Questa pugnalata fu diversa, lo colpì da qualche parte vicino al cuore, trafiggendolo.
Sto per partire e vorrei che tu mi buttassi le braccia al collo e mi dicessi che mi ami.
Un libro avvincente ti prende per mano e ti conduce nel suo ventre e tu diventi il suo segnalibro con le tue impronte che lasci salendo un gradino per volta, sfogliandolo.