Camille Paglia – Uomini & Donne
La mia generazione degli anni sessanta, con tutti i suoi grandi ideali, ha distrutto il liberalismo a causa dei suoi eccessi.
La mia generazione degli anni sessanta, con tutti i suoi grandi ideali, ha distrutto il liberalismo a causa dei suoi eccessi.
Lei si spogliò dinanzi a lui per dargli l’amore che gli mancava. Lui si vestì del più bello vestito che il mondo potesse dargli.
Era tornato, si domandava, ovunque fosse andato la sera prima?
Donna, non sei merce da esporre, ma tesoro da scoprire.
Non è mai troppo tardi per imparare ad apprezzare invece che maltrattare una donna. Mi rivolgo a te “uomo”, chiamato così, perché differente morfologicamente dal genere femminile. Ma che in realtà ne porti solo il nome, perché un uomo che picchia una donna non è degno di essere chiamato così, esistono tanti altri appellativi per qualificarlo. I più adatti che mi vengono in mente è che sei solo un vigliacco e una merda e ti ho fatto anche un complimento!
Il rancore che provo nei suoi confronti per causa di quella ragazza fantasma, per tutto quanto, è così reale e istantaneo da soffocarmi. Gale è mio. Io sono sua, Qualsiasi altra cosa è impensabile.
Donna: in te distingui due aspetti uno freddo e uno caldo, l’aspetto freddo rivela una coscienza del tuo essere senza imbrogli, quello caldo sfida la fantasia in cui la logica è superflua, come faccio a capirti se non ti metti d’accordo, mi sembri matta, non ti odio e che mi dà sui nervi non capirti. Con la freddezza domini col calore amministri no no tu non sei matta tu, tu fai diventare matto chi ti sta vicino.