Camille Paglia – Uomini & Donne
Non esiste una versione al femminile di Mozart, così come non ne esiste una per Jack lo Squartatore.
Non esiste una versione al femminile di Mozart, così come non ne esiste una per Jack lo Squartatore.
Fate le donne non le “mezze donne”. Invece di elemosinare, alzate il culo e andate. Di uomini ce ne sono, pochi, ma ce ne sono. Fa male andarsene? Restare per pregare fa più male.
Eliza ora sentiva il cuore battere all’impazzata, così forte che pregò che lui non lo udisse. Non doveva concludere la frase, anche se una parte di lei ardeva dal desiderio di sentirla, perché le parole avevano una grande forza, nessuno o sapeva meglio di lei.
Aleksej Alexandrovic non era geloso. La gelosia, secondo lui, offendeva la moglie e nella moglie si doveva avere fiducia. Perché poi si dovesse avere questa fiducia, cioè un’assoluta sicurezza che la sua giovane moglie avrebbe sempre amato solo lui, non se l’era mai domandato. Ora, però, benché la sua convinzione nel fatto che la gelosia era un sentimento vergognoso e che bisognava aver fiducia non fosse turbata, si sentiva davanti a un nuovo fatto, illogico e assurdo, e non sapeva che cosa dovesse fare. Aleksej Alexandrovic era di fronte alla vita, di fronte alla possibilità che la moglie amasse qualcuno che non era lui e questo gli sembrava molto illogico e assurdo, perché si trattava della vita stessa. Aleksej Alexandrovic aveva passato tutta la sua esistenza lavorando in quell’ambiente di funzionari che della vita è solo un riflesso. E ogni volta che si era scontrato con la vita vera e propria, se ne era allontanato. Si trovava nella situazione di un uomo che sta per passare su di un ponte sospeso sopra un abisso e tutt’a un tratto si accorge che il ponte è smontato e l’abisso gli si apre sotto i piedi. L’abisso era la vita vera, il ponte la vita artificiale che aveva menato fino allora Aleksej Alexandrovic. Per la prima volta gli si presentava la possibilità che sua moglie amasse un altro, e si spaventava davanti a questa possibilità.
Avevo sedici anni, allora, e giudicavo la frase stupidissima, ma in seguito l’ho trovata così esatta che ne ho fatto quasi il mio motto: “Le femmine credono che gli uomini siano sciocchi, ma gli uomini sanno che le femmine sono sciocche”.
Ho trovato aridità in persone che sembravano grandi, ma ho trovato un cuore immenso in quelle che sembravano piccole.
Quando una donna si ferisce patisce e, quando un uomo ferisce patisce.