Capitan Harlock (Phantom F. Harlock) – Sogno
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Chi sogna vive due volte.
I sogni sono come piume: se nella vita ne raccogli abbastanza, un giorno spicherai il volo alla volta dei tuoi sogni, verso il tuo destino. Raccogli una piuma ogni volta che la vedi, perché è scesa dal cielo, la meta a cui si deve anelare.
Mi piace vedere la vita come se fosse un incubo, al mio risveglio, la ricompensa sarà un bellissimo sogno.
Il primo muscolo mosso nel risveglio, è il colpo di vento che disperde i fumi del sogno.
I sogni sono luce che illumina le tenebre della vita. Luce diafana, fuggevole, effimera che passa come una meteora. Solo per pochi, pochissimi si trasforma in una stella per accompagnarli nel loro cammino.