Carl Gustav Jung – Frasi Sagge
Conoscere le nostre paure è il miglior modo per occuparsi delle paure degli altri.
Conoscere le nostre paure è il miglior modo per occuparsi delle paure degli altri.
Il confine tra il saggio e lo stolto è più sottile di una tela di ragno.
Sì come il mangiare senza voglia fia dannoso alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa che la pigli.
La bellezza, la vera bellezza, finisce dove inizia l’espressione intellettuale.
Non c’è arte senza coscienza di sé, e la coscienza di sé e lo spirito critico sono tutt’uno.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Cosa giova all’udito più di un canto di cicale, un fruscio di foglie, una canzone di Chet Baker, un soffio di vento o un coro di gabbiani?