Carl Gustav Jung – Frasi Sagge
L’anima non è di oggi. Essa conta milioni di anni. Ma la coscienza individuale è solo il fiore e il frutto di una stagione, germogliato dal perenne rizoma sotterraneo…
L’anima non è di oggi. Essa conta milioni di anni. Ma la coscienza individuale è solo il fiore e il frutto di una stagione, germogliato dal perenne rizoma sotterraneo…
Ognuno nella sua vita, è libero di vivere e fare tutto quello che più gli aggrada. Ma a una certa azione corrisponde sempre una reazione. Basta ricordarsi che prima o poi tutto ti torna. E con tanto di interessi. E solo una questione di tempo!
Ho imparato dalle mie cadute, dalle mie ginocchia sbucciate, dalle mie lacrime versate, che se non ci fossero state, non sarei quella che sono adesso. Quella che non vuole arrendersi, quella che ama la vita, quella che cerca nel miglior modo possibile di rendere i sui giorni, “semplicemente migliori di ieri”!
Non è tutto oro quello che brilla.Spesso tal sentenza hai udita,E molti hanno perduto la vita,abbagliati da tanta scintilla.Tomba d’oro il verme suggella.Se t’avesse tua buona stellaIspirato e se fosse tua temprasana e schietta come tue membra,Non troveresti su questo cartiglio sì freddo congedo. Sì triste consiglio.
Impariamo una volta per tutte che nella vita di calci in culo e di delusioni ne prenderemo ancora tante. Ma la cosa importante è imparare a non piangersi addosso rimboccarsi le maniche e lottare. Mollare è la cosa più semplice. Ma pensiamo a quanto sia grande la soddisfazione di dire anche questa volta. “Cara vita ho vinto ancora io”
Ad alcune persone si dovrebbe insegnare che “educazione” non è soltanto porsi gentili e carini con chi ci fa comodo, nel momento del bisogno e per ottenere i propri comodi. “Educazione” è qualcosa che hai imparato e assimilato fin da piccolo. È una delle cose che purtroppo hai o non hai. La “finta” educazione non ti serve a niente perché posso assicurarvi che prima o poi la vera natura si vede e ad alcuni per leggergliela in faccia basta contraddirli una sola volta.
Il confine sottile tra un giudizio affrettato e la verità è segnato dalla conoscenza.