Carl Gustav Jung – Personaggi famosi
La mia vita è la storia di un’autorealizzazione dell’inconscio.
La mia vita è la storia di un’autorealizzazione dell’inconscio.
Avrei potuto scrivere anche molto di più, ma ben conoscendo la stupidità, le sue forme narrative e romanzate, nonché saggistiche ed accademiche, ho deciso di scrivere il meno possibile.
L’Italia fascista può se necessario portare oltre il suo tricolore, abbassarlo mai.
Ma tu, luna, le incognite finestre illumini del Nord mentre qui noi parliamo nel fondo di quest’esule provincia ove di te solo la nuca appare…
Non sono tutti diamanti quelli che brillano sui monili indossati dalle signore!
Ero una sorta di stufa: guadagnavo un po’ per consumare di più. Non ho sviluppato il senso del risparmio, dell’accumulare. Io mangiavo, consumavo… uno schifo.
C’é il sacro terrore della morte, ma la morte é un fatto naturale, credo che la morte sia un’amica dell’uomo, perché mette fine a quel grande dolore che é la vita.