Carl (Karl) von Clausewitz – Frasi Sagge
L’assoluto, la cosiddetta certezza matematica, non trova in nessun luogo una base solida nel calcolo della guerra.
L’assoluto, la cosiddetta certezza matematica, non trova in nessun luogo una base solida nel calcolo della guerra.
Ammirare troppo è da fanciulli, non ammirare nulla è da stupidi.
Non additare mai nessuno per essere inciampato sui sassi lungo la via, un giorno potresti cadere anche tu sulla stessa pietra posta lungo il tuo cammino.
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
Il volto delle cose che hai perduto, è un silenzio che parla da dentro segnado pian piano le rughe del tempo che passa e contribuendo così a dar coscienza alla propria esperienza.
Saggio è colui che si astiene da faccende che non lo riguardano.
Ci vuole carisma nella vita, bisogna essere coinvolgenti, per non vivere nella monotonia.