Carl Orff – Frasi in Latino
O Fortuna, velut luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis.Oh Fortuna, come la luna sei variabile, sempre cresci o decresci.
O Fortuna, velut luna statu variabilis, semper crescis aut decrescis.Oh Fortuna, come la luna sei variabile, sempre cresci o decresci.
Sex horis dormire sat est juvenique, senique; septem vix pigro, nulli concedimus octo.Sei ore di sonno bastano al giovane e al vecchio; a stento ne concediamo sette al pigro, otto a nessuno.
Fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest.Chi perde la fiducia (stima), non può perdere nulla di più.
Hic niger est, hunc tu, Romane, caveto!Costui è l’anima nera, da costui, o Romano, guardati!
Ita di(vi)s est placitum, voluptatem ut maeror comes consequator.Agli dei è piaciuto far sì che il dolore fosse compagno del piacere.
Accipere quam facere praestat iniuriam.È meglio ricevere un’ingiustizia, piuttosto che farla.
Qui non habet in aere, luat in corpore.Chi non ha danaro paghi con il corpo.