Carl William Brown – Comportamento
In genere chi ha poco da dire spreca sempre troppo parole.
In genere chi ha poco da dire spreca sempre troppo parole.
Se volessi rendermi migliore agli occhi degli altri ne sarei capace anch’io, ma preferisco restare me stessa e quello che sono perché sono certa che il “mutarsi” per convenienza fa raggiungere solo una “stima” apparente. Vi assicuro che ho visto enormi castelli crollare e grandi e semplici verità sconfinare tempo, spazio e luogo.
Ci sono persone che liberano i nostri pensieri con le loro parole, ma incatenano le nostre azioni con i loro silenzi.
Troveremo sempre la forza di raccoglierci i pezzi e unirli insieme, ma non saremo mai più gli stessi.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Quelli, e sono molti, che per svariate volte raccontano la stessa cosa, hanno superiore bisogno d’esser ascoltati… o sono semplicemente rincoglioniti?
Con te ho scelto di esserci, con gli altri sono solo una “comparsa”.