Carl William Brown – Comportamento
Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
Quell’uomo mi si avvicinò e mi chiese pochi spiccioli… i suoi occhi brillavano, ma di troppa tristezza e solitudine, ad un tratto la mia anima si svegliò e fotografò quell’immagine di pietà.Quell’uomo era solo, senza nessuno, mendicava la sua vita e la sua dignità… ma agli occhi altrui era nessuno, un povero uomo niente di più.Chi ha pietà solo di se stesso non può abbracciare la sofferenza degli altri.
Ciascun confusamente un bene apprendenel quale si queti l’animo, e desidera;per che di giunger lui, ciascun contende. (Purgatorio XVII 127)
La gente mi vuole rovinare? Io ne sono fiero.La gente mi vuole morto? Ne sono felice.La gente rosica? Io godo!
Ho l’adrenalina sotto pelle, sono come un fiume che scorre lento in apparenza e cerca…
C’è gente che si lamenta in continuazione, anche se non sta male, non sapendo che c’è gente che sta veramente male.
“Hai un minuto?” “No!” “Come no?” “Eh sì, ho imparato ad avere un minuto per chi lo ha sempre avuto per me. Tutto il resto può andare a farsi fottere!”