Carl William Brown – Comportamento
Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
Il deviante che non osserva gli usi banali della lingua è un poeta, il deviante che non osserva gli usi banali della società è un criminale.
Quando si osservi la qualità del pensiero nell’uomo alienato, è stupefacente vedere come la sua intelligenza si sia sviluppata e come la sua ragione sia degenerata. Egli prende la sua realtà come è; egli desidera goderla, consumarla, toccarla, maneggiarla. Egli nemmeno si chiede che cosa vi sia dietro, perché le cose sono come sono, e dove stiamo andando. Non si può mangiare il significato, non si può consumare il senso, e per quanto riguarda il futuro: après moi le déluge!
Sono stufa di gente che appare e scompare a seconda dei suoi comodi. Se volete…
Ci sono momenti dove tacere diventa quasi un obbligo. Non puoi replicare e sprecare fiato con chi è troppo pieno di sé. Meglio lasciarli affogare nella loro convinzione.
Ho un caratteraccio, ma grazie al cielo ho margini di peggioramento.
Anche se mangi, vivi e dormi con una persona, non sarai mai al sicuro dalla falsità e dall’ipocrisia che nasconde dentro di sé.
Alla faccia di chi avrebbe scommesso lacrime, incazzature e delusioni. Alla faccia di chi puntandoci…