Carl William Brown – Comportamento
Il rispetto che l’umanità conferisce ai morti, che d’altronde non ne hanno bisogno, dovrebbe invece essere impiegato per i vivi.
Il rispetto che l’umanità conferisce ai morti, che d’altronde non ne hanno bisogno, dovrebbe invece essere impiegato per i vivi.
Non andare sempre fino in fondo… c’è tanto in mezzo!
Ii più delle volte l’uomo pensa di percorrere il giusto sentiero incurante, per scarsa umiltà,…
Le feste comandate non mi piacciono, diventa quasi obbligo regalare la tua presenza e il tuo tempo a gente che in quei giorni si traveste di buonismo e sotto sotto ti detesta, in una mano il coltello e nell’altra il pensierino! Come canta Mina: “Tutti buoni a Natale, passato Natale te la faccio pagare!” Declino gentilmente ogni ipocrita invito e rispedisco al mittente ogni falso augurio!
Prima di pronunciare certi “no”, bisognerebbe conseguire il porto d’armi.
Si dice che il buongiorno si vede dal mattino… Ti svegli… Ti alzi… E… Una mattina sei bella pimpante… L’altra sei giù di morale. Tutto dipende da noi, o meglio dal primo pensiero che arriva al nostro risveglio, che può cambiare il senso della nostra giornata… Si tira con quell’aria per tante ore, non vedendo l’ora che arrivi la sera per andare a dormire sperando che il giorno seguente sia migliore di quello appena trascorso.
La speranza, non è un ragionamento, un calcolo probabilistico, una rassicurazione psicologica. La speranza è una intuizione che scaturisce da un moto interiore e ci rimette in rapporto fiducioso con il mondo, ci reinserisce nello slancio vitale da cui eravamo stati espulsi. La speranza è una rivelazione della nostra continuità vitale col cosmo, una affermazione della nostra sostanza d’essere.