Carl William Brown – Religione
Dio è ovunque, peccato che in ogni luogo si fermi soltanto per qualche istante.
Dio è ovunque, peccato che in ogni luogo si fermi soltanto per qualche istante.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
“Tendiamo insidie al giusto, perché ci è d’imbarazzo”. Non si tratta di odio gratuito, ma di odio interessato: il giusto è odiato per la sua giustizia. La giustizia dà fastidio e deve essere tolta di mezzo. I persecutori sono pure atei, dato che sono sicuri che Dio non farà nulla per difendere il giusto: ateo non è (solo) chi pensa che Dio non esiste, ma anche chi pensa che è impotente o indifferente.
Per essere malvagi non serve infrangere le leggi, basta osservarle alla lettera.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
Nessuna religione ha mai finora contenuto, né direttamente né indirettamente, né come dogma né come allegoria, una verità.
Ogni lavoro richiede passione nel farlo… solo che molti, anche se retribuiti e contribuiti, sono delle missioni e non basta una laurea in medicina o essere ordinati sacerdoti per esserlo veramente.