Carl William Brown – Religione
La chiesa ha sempre tenuto in massima considerazione la cultura, beh, diciamo la propria cultura.
La chiesa ha sempre tenuto in massima considerazione la cultura, beh, diciamo la propria cultura.
L’unica condizione per essere sempre e veramente religiosi è vivere sempre intensamente il reale.
Io non credo in Dio, non ci ho mai creduto… Diciamo che lo stimo.
C’è sempre differenza tra giudizio e profezia. Profetare (forse però non è il termine adatto) contro Dio mettendogli davanti uno specchio, mette sempre in un… mare di guai. Non è Lui il più giusto del reame.
Non riesco a fare il bene che voglio, faccio il male che non voglio.
Mi basta sapere che Dio scoprirà con amarezza e risentimento, sulla soglia della perdizione, che avere non è uguale ad essere, che il cuore, la bellezza, l’intelligenza, non sono buoni al portatore. Questa è una certezza. La sicurezza che deriva dalle leggi matematiche e fisiche è inequivocabile e ferma. La sicurezza che deriva dalle ambizioni sproporzionate alla validità e onestà della propria giustizia, dal credersi onnipotenti e poter fare quello che si vuole per raggiungere il potere, è illusoria e vana.
Poiché una certa letteratura vive di se stessa, sarebbe bene che molti scrittori la smettessero di mangiare escrementi.