Carl William Brown – Ricchezza & Povertà
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
La ricchezza di una persona non significa sempre la povertà di un’altra, ma il suo sfruttamento si.
Ormai elemosinare è diventato una necessità, vista la scarsa disponibilità nel dare. Le persone spendono parole belle ma, quando si tratta di dare, devi umiliarti e prostrare il cappello. Dovrebbe essere spontaneo, semplice, come le parole che spesso la gente dice con tanta facilità e semplicità.
Il valore di un’idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l’idea sarà intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.
I poveri hanno grandi responsabilità nel costruire le grandi opere e le grandi ricchezze, ma in genere sono i ricchi a fruirne.
Nessuna ricchezza è superiore alla ricchezza di sentirsi amati.
Il vero presupposto di ogni altra critica, non è come pensava Marx la critica della religione, bensì la critica della stupidità.
In genere la compagnia dei pazzi è utilissima, infatti nessuno meglio di loro vi può aiutare ad affrontare l’illogicità dell’esistenza.