Carl William Brown – Ricchezza & Povertà
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Sono d’accordo con voi: tutti i debiti sono assurdi. Rappresentano l’invidioso passato che tenta di stringere alla gola, con le sue dita fredde e morte, il presente che vive.
La maggior parte della gente deposita i propri soldi in banca per metterli al sicuro da se stessi.
Gli uomini dimenticano piuttosto la morte del padre che la perdita del patrimonio.
Nella maggior parte dei casi tra un giornalista e l’asta del microfono non c’è alcuna differenza.
Jean-Paul Sartre rifiutò il premio Nobel per la letteratura, tale gesto, oltre a conferirgli il massimo onore e la massima gloria, la dice lunga su cosa egli pensasse degli altri premi letterari.
I nostri grandi politici parlano a lungo e ancor di più i loro sicofanti, ma raramente dicono qualcosa che meriti di essere citato, preferiscono essere ricordati per le loro cattive azioni.