Carl William Brown – Ricchezza & Povertà
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
Non ho nulla, ma la mia ricchezza sta nell’appartenermi.
Il servo del re è un re, come i servi degli stupidi sono stupidi.
La povertà è solo responsabilità del governo, potrebbe fare tanto per il suo popolo povero ma preferisce specularci, che schifo.
Un tempo si diceva che i soldi non fanno la felicità, ora nessuno riesce più a mentire così spudoratamente.
Quelli che non sanno quali grandi ricchezze racchiude in sé la povertà, sono gli stessi che vivono da miseri la propria ricchezza.
Sii maledetta, povertà! Tu togli all’uomola ragione e il senno, e così non val più nulla.Gli amici subito fanno a meno di lui,se non gli resta nulla della sua fortuna.Gli voltano le spalle e lo salutano a fatica.Solo finché vive nel lusso, ha dei parenti affezionati.