Carl William Brown – Società
Nell’antichità Dio faceva il re, il re faceva le leggi e per completare l’opera le leggi rovinavano il popolo; oggigiorno le cose sono molto cambiate, ma il popolo rimane sempre rovinato.
Nell’antichità Dio faceva il re, il re faceva le leggi e per completare l’opera le leggi rovinavano il popolo; oggigiorno le cose sono molto cambiate, ma il popolo rimane sempre rovinato.
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
Se le cose non vanno, non sarà tutta colpa di una certa permissività sessuale che può aver contaminato le alte sfere?
L’uomo non vuole essere un animale da allevamento ideologico.
La storia è l’essenza di innumerevoli biografie.
Puoi strangolare il popolo di tasse, di notte puoi prelevare soldi dai conti correnti, puoi crearti uno stipendio milionario e una fantastica pensione dopo una sola legislatura, puoi arricchirti con tangenti su appalti di opere faraoniche inutili, puoi spendere milioni di dollari in armi e in guerre “di pace”, puoi chiamare tutte le forze dell’ordine a proteggerti, ma c’è una cosa che devi assolutamente fare quando il popolo s’incazza, corri!
Siccome tutte le cose umane hanno una fine, lo Stato di cui parliamo perderà la sua libertà, perirà. Roma, Sparta e Cartagine sono pur perite. Perirà quando il potere legislativo sarà più corrotto di quello esecutivo. Non sta a me di esaminare se gli Inglesi godono attualmente di questa libertà, o no. Mi basta dire che essa è stabilita dalle loro leggi, e non chiedo di più. Non pretendo con ciò di avvilire gli altri governi, né dichiarare che questa libertà politica estrema debba mortificare quelli che ne hanno soltanto una moderata. Come potrei dirlo io, che credo che non sia sempre desiderabile nemmeno l’eccesso della ragione; e che gli uomini si adattino quasi sempre meglio alle istituzioni di mezzo che a quelle estreme?