Carl William Brown – Società
Per Amleto c’era del marcio in Danimarca, per me c’è dell’Italia nel marcio.
Per Amleto c’era del marcio in Danimarca, per me c’è dell’Italia nel marcio.
Parliamo di crisi soltanto adesso, perché sentiamo in televisione parlare di essa, ma non sappiamo neanche che cos’è. L’italiano è generalmente la persona che parla e non conclude. Questo è l’inizio della crisi… non è crisi.
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
Gli uomini hanno pensato troppo e per molto tempo a Dio, e lui ora comincia a stancarsi un po’.
Se fossimo tutti capaci di sensibilizzare la nostra anima, il mondo diverrebbe un mondo d’amore.
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell’autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Nei periodi di abbondanza, i poveri sono grassi e i ricchi magri.