Carl William Brown – Uomini & Donne
Forse non ha senso parlare di buon senso visto che l’uomo purtroppo non ha un sesto senso.
Forse non ha senso parlare di buon senso visto che l’uomo purtroppo non ha un sesto senso.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.
L’informazione dovrebbe essere un servizio pubblico finalizzato allo sviluppo etico e sociale, e non un semplice e squallido business per gente senza scrupoli.
C’era qualcosa che non andava e finalmente se ne accorse o meglio, finalmente decise di accorgersene. Per troppo tempo aveva fatto finta del contrario semplicemente per poter credere in qualcosa, per poter credere in lei.
Le donne sono brave a sollevare polveroni su quello che non è il vero problema per portare l’uomo a risolverne un altro.
Solo guardando negli occhi la “tua” donna ti escono dall’animo le parole più sincere, spontanee, piene di significato. Lei, la “tua” meraviglia, lì ferma, che ti ascolta.
Il linguaggio è stato lavorato dagli uomini per intendersi tra loro, non per ingannarsi a vicenda.