Carl William Brown – Uomini & Donne
Ho conosciuto molte donne, ma nessuna si è convinta a farmi fare un figlio, evidentemente la natura teme che possa nascere un mio discepolo.
Ho conosciuto molte donne, ma nessuna si è convinta a farmi fare un figlio, evidentemente la natura teme che possa nascere un mio discepolo.
È molto facile che si senta chiedere ad una madre:”perché l’hai fatto?”Che ad un padre:”perché non lo fai?”
Scese, evitando di guardarla a lungo, come si fa col sole, ma vedeva lei, come si vede il sole, anche senza guardare!
Gli uomini devono sopportare la dipartita proprio come la nascita: la maturità è tutto.
Ogni donna è perfetta nella sua imperfezione.
Dio è onniscente, onnipresente, onnipotente, solo che non mette mai in pratica queste sue magnifiche qualità, forse l’età l’ha reso troppo pigro.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”