Carl William Brown – Vita
Amicizia, amore, istruzione, solidarietà sono tutti valori che prendono più valore se c’è anche un po’ di denaro.
Amicizia, amore, istruzione, solidarietà sono tutti valori che prendono più valore se c’è anche un po’ di denaro.
Se c’è il sole dentro di te, allora fai in modo che il tuo cuore ne sia sempre illuminato.
La vita era davvero insopportabile, solo che alla gente era stato insegnato a fingere che non lo fosse. Ogni tanto c’era un suicidio o qualcuno entrava in manicomio, ma per la maggior parte le masse continuavano a vivere fingendo che tutto fosse normalmente piacevole.
Non distruggere il quotidiano con l’abitudine, sorprendere e sorprenderci aiuta giorno dopo giorno a vivere.
La vita respira di peccato e muore di moralità.
Frugando tra i meandri della mia anima; ho riscoperto cose che avevo messo da parte per troppo tempo. Ho riscoperto che se credo nei sogni, come facevo da bambina; quei sogni poi s’avverano. Ho riscoperto che solo scelte fatte con il cuore “profumano di felicità”. Ho riscoperto che qualunque strada prenda, arriverò sempre dove il destino vorrà che io arrivi. Ti può sembrare crudele adesso, quando con fatica percorri strade tortuose, quando inciampi, quando piangendo ti nascondi sotto la pioggia. Ma sappi che ogni destino ha un proprio disegno che si dipinge su di noi man mano che proseguiamo. Quindi non disperare e fruga dentro di te, fruga tra delusioni, dolori lacrime, tormenti; troverai certamente le risposte che cercavi. Capirai che la vita in un modo o nell’altro ti condurrà esattamente dove volevi essere. Soffrendo forse, ma la ricompensa ti appagherà e ti curerà da tutte le tue cicatrici.
La vita ha una grande, grandissima sala d’attesa. Fissi la porta di quell’ascensore che speri si spalanchi all’improvviso. C’eri arrivata, eri lì, ti avrebbe portato in alto, lì a quel settimo cielo di cui avevi sempre sognato le nuvole e gli angeli, ma qualcuno più veloce l’ha chiamato prima di te; pensavi andasse su, invece l’hanno chiamato da sotto: avrebbe fatto meglio a far salire te! E le vite di tutti sono porte scorrevoli di ascensori di antichi palazzi che hanno dentro storie, quadri appesi a chiodi arrugginiti, stanze, segrete, sotterranei, armadi abitati da scheletri, pareti umide e qualche ornamento sfarzoso qua e là. Quanti ritardatari e quanta gente rimasta giù in questa grandissima sala d’attesa. Si fanno anche bell’incontri di tanto in tanto, altre volte brutti, ma ad accomunarci questa stessa necessità di raccontarci le vite e di quella volta in cui abbiamo perso l’ascensore e siamo rimasti a terra. Non ti resta che aspettare che la porta si apra per portarti a casa tua, lì al piano che ti è stato assegnato.