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Carla Compierchio – Anima

Prenditi sempre cura di te: della tua mente, dei tuoi pensieri, perché poi si tramuteranno in parole. E cura le tue parole, perché poi si tramuteranno in fatti, in azioni. E cura anche le tue azioni, perché faranno parte delle altrui e tue abitudini. Cura pure le tue abitudini perché formeranno il tuo carattere. E infine cura il tuo carattere, poni in primo piano il tuo cuore, ascoltalo, perché è da ciò che lui ti sussurrerà che dipenderà il tuo destino.

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    L’amore l’Amore…e che cos’è?… roba da mangiare o da annusare!E l’Amicizia cos’è? E le conoscenze?… bisognerebbe saper distinguere Amicizie da Conoscenzela conoscenza non ci vai a cena insiemel’amicizia condividi anche i pensieri…l’Amore?Di certo è difficile definirlo…specie se ti trovi in contesto ambiguo di non cultura propria allorainizi a chiederti… ma che amore è se non sa distinguere conoscenze dalle amicizie come può o potrebbe scegliere mecome suo amore?I pensieri a quel punto si confondonoe credi di aver idealizzato,pur sapendo che ognuno è diverso dall’altroed agisce diversamente in ogni situazione…Io in questo momentomi sento in una sola categoria: offuscata da pensierinella scala della confusione.Quella scala è molto lungada tempo è fatta di gradini di Pazienza e Tolleranzachiara e trasparente come se fosse cristalloma mi volto dietro e vedo le mie improntesono tantema in cima è difficile arrivare…Sono stanca di salirestanca di arrampicarmie stanca di capire e giustificarefarei prima a riaccendereper restar più leggerama siccome sono un idiotavado in fondo per non aver rimorsie sto a guardare fino in fondodove sono capace di arrivare…Si arrivare perché questa è la mia occasioneè la mia Vitaed in ogni contesto e situazione avròda Imparare per capire me stessae li sarò cresciuta ancora una volta…ancora di Più…

  • Arcangelo Provitina – Anima

    Stanotte, seguendo un ragionamento sillogistico, pensai: tu mi fai piangere, la tristezza fa piangere, quindi tu sei la tristezza… Poi pensai che anche la troppa felicità fa piangere, quindi sei la felicità, la mia felicità… Poi pensai invece che anche la cipolla fa piangere, bè li entrai in confusione e feci il sillogismo del mio ragionamento sillogistico: la tristezza fa piangere, la felicità fa piangere, quindi il pianto è dolore e gioia! Per quanto riguarda la cipolla, l’ho mangiata!