Carla Compierchio – Comportamento
Non e essere “normale” che è importante, ma imparare ad accettare le nostre differenze e vivere ed amare nel modo più completo che possiamo. E possiamo farlo!
Non e essere “normale” che è importante, ma imparare ad accettare le nostre differenze e vivere ed amare nel modo più completo che possiamo. E possiamo farlo!
Chi è pietoso contro i crudeli finisce con l’essere crudele contro i pietosi.
Ho passato quasi tutta la mia vita a lottare con fantasmi, ora, oggi, posso dire che ogni cosa, ogni fantasma mi è stato utile per crescere, per essere me stessa, oggi ho sconfitto ogni nuvola nera che appesantiva la mia anima, per sempre.
Se iniziamo un discorso offendendo gli altri, specialmente se non abbiamo la prova certa di quello che diciamo ma solo congetture dettate dalla nostra rabbia o frustrazione, non pretendiamo di ricevere in cambio dei mazzi di fiori uniti a baci e carezze, e non meravigliamoci nel vederci tornare addosso delle valangate di materia organica. Se abbiamo poi il coraggio di sentirci feriti dalla reazione degli altri dimenticando le offese che abbiamo recato (peggio ancora con l’autorità assoluta di chi crede di essere nel giusto), è evidente che siamo un tantino iprocriti e assolutamente in malafede.
Non posso essere ciò che non sono e avere ciò che non ho.
Questo mondo è un manicomio dove tutti cerchiamo di sembrare normali o dottori.
Le persone non sembrano rendersi conto che dalle loro opinioni sul mondo si deduce il loro carattere.