Carla Compierchio – Comportamento
Chi giudica sta esprimendo la sua paura verso il diverso da sé. E il “problema” è certo suo e non di chi viene “giudicato”
Chi giudica sta esprimendo la sua paura verso il diverso da sé. E il “problema” è certo suo e non di chi viene “giudicato”
Siamo tutti bravi a guardare gli altri e puntare il dito, ma poi ecco che diventiamo come loro nel momento in cui cadiamo anche noi nello stesso errore: quello di giudicare senza mai guardaci un attimo.
È stupefacente quanto la tenerezza, che esprime sempre la capacità di amare nella pienezza, che ama, si lascia amare, e che chiede amore, traspare negli animali molto di più che negli essere umani e la dice tutta su quanto abbiamo da apprendere dagli “animali” noi “umani”!
Come sarebbe bello, una volta tanto, riuscire a trovare negli altri quello che siamo disposti a fare per loro.
Ci sono persone così abbiette che la durata dell’inferno sarebbe sempre considerata un cortometraggio.
La follia ci aiuta a vivere, la quotidianità a morire.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.