Carla Compierchio – Sorriso
Sorridi! E dal tuo magico scrigno usciranno i tuoi splendidi colori!
Sorridi! E dal tuo magico scrigno usciranno i tuoi splendidi colori!
Piccola, stretta nelle proprie braccia e intorno a lei il silenzio, rotto solo dal suo…
Ci sono persone tristi con falsi sorrisi e persone felici con tristi sorrisi.
Cos’è un sorriso? È la parte di noi che non dovrebbe mai spegnarsi, è il raggio di sole dopo la pioggia, è il venticello che porta vie le nubi, è lo sguardo felice di un bambino, una gatta che allatta i suoi piccoli, una madre che guarda i figli dormire sereni, è solo un lieve gesto delle labbra che fa affrontare anche le giornate più dure, è ciò che ci serve per andare avanti nonostante tutto.
In quel sorriso c’è tutta la verità, tutto il coraggio, tutta la sofferenza ma c’è tutta la forza dell’anima e del cuore. Quel sorriso è una vittoria di ogni giorno la vittoria della luce su un mondo oscuro.
Riesco a ridere solo quando sono felice, e trovo più che naturale non farlo quando non lo sono. Essere positivi per affrontare le cose negative è senz’altro molto utile, ma farlo sempre con il sorriso sulle labbra è secondo me uno sforzo innaturale, non sincero, preferisco un bel pianto straziante e liberatorio se necessario, anche di fronte a tutti, senza alcuna vergogna. Ridere sempre nonostante tutto penso che sia indelicato e irrispettoso verso noi stessi, il più delle volte un’esibizione per mostrare agli altri come si devono vivere ed affrontare le negatività. Sono atteggiamenti che mi appaiono sempre inappropriati e insensibili, come quelle presentatrici tivù che dopo aver dato la notizia di una strage, passano con un bel sorriso alla notizia successiva.
Mia speranza non venir meno, mia piccola luce non spegnerti. Non avvolgerti nel silenzio. Cicatrizza le tue ferite e rinasci. Rinasci ancora una volta dalle tue ceneri. Indossa un paio di ali nuove, riprendi il tuo volo e ridiventa costanza, gioia, certezza.