Carla Santantonio – Accontentarsi
Spesso è preferibile sentirsi un mosaico con qualche tassello mancante che complicarsi la vita.
Spesso è preferibile sentirsi un mosaico con qualche tassello mancante che complicarsi la vita.
Aspetti, e il tempo rallenta, rallentano i secondi, rallentano i minuti, rallentano le ore.
Non pensare che ignorare sia sinonimo di ignoranza. Ignorare è lasciare passare qualcosa che non ci interessa, invece ignoranza è la mancanza di cultura.
Accontentarsi è solo un modo di misurarsi con la sconfitta facendole credere di essere aumentati…
Accontentarsi tra un’agonia e l’altra è l’elisir dell’esistenza.
Spesso nella nostra vita può capitare che non sappiamo riconoscere il binario giusto e non si ha il coraggio di prendere nuovamente quel treno che sappiamo bene che non passa solo una volta e quindi è impossibile perderlo, anche se passa con ritardo ma tante volte, siamo noi che non vogliamo prenderlo perché non sappiamo dove ci può condurre, o abbiamo paura di prenderlo per che sia scomodo, guasto troppo rumoroso o semplicemente ci siamo stancati di… aspettarlo. Il mio treno spero che non sia inesistente, che mi porti ad essere sempre la persona che vorrei, soddisfatta delle mie azioni. Un treno che mi porti a gioire della felicità altrui, che mi porti ad amare chi non mi ama, che mi dia la forza di non temere le persone più forti di me, dove i desideri non restano tali ma che diventano realtà, un treno di allegria che ovunque mi porti possa lasciare gioia e speranza a tutti quelli che non ne hanno più, un treno dove incontrare persone che possano farmi imparare tante cose. Ecco! Questo è il mio treno. Il treno della mia vita.
Non accontentarti mai di ciò che hai, se vuoi arrivare a nuovi obiettivi non smettere mai di lottare.