Carla Santantonio – Guerra & Pace
Non fare mai l’errore di pensare chei buoni siano solo da una partee i cattivi dall’altra.
Non fare mai l’errore di pensare chei buoni siano solo da una partee i cattivi dall’altra.
Da un lato la grande forza della guerra ci spinge a sopravvivere, dall’altra la grande pace che ci spinge ad odiare la guerra.
La vera parte lesa di questo processo è la civiltà. La civiltà si chiede se la legge è tanto arretrata da essere del tutto impotente di fronte a crimini così inumani come quelli della Germania.
La guerra distrugge la dignità di chi la subisce, e rafforza la stupidità di chi la dichiara.
I nostri scrittori stanno lottando tra di loro per l’immortalità. È una guerra totale. Non ci sono sopravvissuti.
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
Vorrei un mondo in pace, un mondo con la pace, un mondo che sa sorridire dove neanche i vocabolari sanno cosa significa la parola “guerra”