Carla Santantonio – Verità e Menzogna
Spesso si ha paura di essere sinceri, pensando che ciò che diremo non sarà capito fino in fondo, si sbaglia. L’onestà è sempre apprezzata.
Spesso si ha paura di essere sinceri, pensando che ciò che diremo non sarà capito fino in fondo, si sbaglia. L’onestà è sempre apprezzata.
Crediamo sempre di conoscere le persone che ci sono accanto fin quando scopriamo di non conoscerle.
Non sempre essere sinceri paga. Ho amato col cuore sincero e sono stato illuso. Ecco che la delusione tichiude e spesso ti fa diventare come non sei.
Ci sono persone talmente scontate che non sono nemmeno “classificabili”.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
L’uomo appassionato di verità, il più delle volte è in grado di accorgersi che la verità non è pura.
In alcune discussioni qualcuno mi ha accusato di volermi “prendere” sempre io la ragione, non si rendevano conto di essere talmente stupidi da essere loro stessi a “darmela” la ragione.