Carlo Arosio – Religione
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.
Chi volge altrove l’orecchio per non ascoltare la legge, anche la sua preghiera è in abominio.
La croce è l’albero della vita.
Se c’è un Dio, l’ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.
Non mi faccio impressionare dal maligno, ma ho terrore degli imbecilli che lo venerano.
La chiesa ha sempre tenuto in massima considerazione la cultura, beh, diciamo la propria cultura.
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.