Carlo Bisecco – Amico
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.
Non c’è nulla di migliore di un amico vero, non la ricchezza, non il potere: perché la folla è un contraccambio che non vale un amico nobile.
L’amico non si aspetta, bisogna andargli incontro.
Ci sono cose che non hai bisogno di cercarle, ti vengono incontro.
Amico è quella parola non pronunciata che fluisce da uno sguardo e ti avvolge come una seconda pelle,è quell’esserci silenzioso che entra nell’anima e ti fa sentire tutta la potenza della sua presenza,è quel sorriso che con tocco delicato bussa alle porte del cuore aspettando che si spalanchino,è quel camminare insieme lasciando spazi per far respirare l’anima,è quell’aspettare senza mettere fretta che recuperi le forze,è quel rispettare i cedimenti accogliendo le lacrime nel proprio cuore per alleggerirne il peso,è non chiedere mai il perché di un silenzio ma trasferirlo nella propria anima per decifrarne l’origine e dar vita alla comprensione,è quel contatto non cercato che trovi ogni volta che allunghi la mano.Amico è quel soffio leggero che rinfresca e libera la mente quando i pensieri la opprimono.
Il grave pericolo e il malanno della nostra epoca sono che le differenze culturali esistenti fra i diversi gruppi etnici tendono a smorzarsi o a essere assorbite e ad annullarsi troppo rapidamente… la storia della nostra specie ci insegna che le diversità culturali sono la forza creatrice della storia.
Non è facile aprirsi agli altri dopo aver vissuto a lungo sulla difensiva.