Carlo Bisecco – Dillo in tre parole
Vivo di te.
Vivo di te.
Una persona che stimo molto e con cui spesso discuto più in maniera matura mi ha fatto capire che nella maggior parte dei casi, se non tutti, l’amicizia è solo un’illusione, uno sfruttamento che resta impunito, un freddo assassino che ti colpisce alle spalle, un male che colpisce il cuore, un senso che fa sentire inferiore chiunque. Fin da piccoli ci vengono raccontate storie in cui l’amicizia trionfa sempre, non finisce mai, dove si sorride sempre, e invece crescendo si capisce che quelle amicizie raccontate nei libri o nei cartoni animati sono solo storielle che illudono le persone che al mondo esista qualcosa di speciale come l’amicizia, ma nella realtà non è così, l’amicizia non trionfa quasi mai, finisce senza aspettarselo e spesso senza un vero motivo, si versano più lacrime di dolore che di gioia, in amicizia. Probabilmente l’amicizia è la più grande illusione e stupidaggine a cui vogliono farci credere.
Perché dovrei adattarmi a vivere una vita che non voglio? Una vita decisa dagli altri? Io vivrò la mia vita, al costo di andare contro il mondo, ma nessuno mi può togliere un diritto così grande come la libertà.
Gioiosamente aspetto Natale.
Un rapporto d’amicizia, come uno d’amore, deve essere fondato sulla reciprocità dei sentimenti provati, perché un rapporto tra due persone non può stare in piedi se sorretto solo da una persona, come una ballerina, può stare molto sollevata su una gamba, ma prima o poi cadrà.
Non c’è cosa più insensata nella vita che non la vita stessa.
Odio quando le persone che mi hanno promesso di starmi sempre vicine cambiano e si dimenticano di me.