Carlo Bisecco – Frasi Sagge
Un poeta, o un aspirante tale, non smetterà mai di apprendere nuove tecniche per emozionare.
Un poeta, o un aspirante tale, non smetterà mai di apprendere nuove tecniche per emozionare.
Cosa giova all’udito più di un canto di cicale, un fruscio di foglie, una canzone di Chet Baker, un soffio di vento o un coro di gabbiani?
Se per un attimo riuscissimo ad abbandonare il nostro modo di concepire la realtà, ormai disilluso e quasi privo di speranza, e guardassimo il mondo attraverso gli occhi dei bambini, in un ottica libera da preconcetti e assolutamente pura e priva di malizia, la nostra quotidianità sarebbe senz’altro migliore. I bambini non solo sono il nostro futuro, la nostra proiezione nel mondo che verrà, sono anche la nostra ricchezza, un “ritorno alle nostre origini”, una ventata di aria pura e di colori in quella grigia realtà nella quale, troppo spesso, ci abituiamo a vivere.
L’umano comune non è per forza quello che appartiene ad una classe o ad un tipo di guadagno.Ecco, detto questo, posso dire che l’umano comune è una merda.
Non affrettarti, c’è un tempo che ti sa aspettare.
L’uomo in sé avrebbe infinite capacità da sviluppare,ma il tempo a sua disposizione è insufficienteaffinché gli permetta di affinarle tutte,limitandosi a pochi.
[…] bisogna anche accettare le sconfitte, ma solo dopo avere lottato. […] La sconfitta fa sempre male, ti toglie il sonno, ti mangia vivo, ma dopo un po’ il tempo rende ragione all’impegno che ci hai messo e lì si vede la differenza tra una sconfitta onorevole e una sconfitta codarda.