Carlo Bisecco – Sogno
Vorrei un sogno più vero che possa esser realtà.
Vorrei un sogno più vero che possa esser realtà.
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
Il sogno ci fa dipingere la realtà che vorremmo, ma la realtà è già un sogno se sappiamo accettarla e assaporarla.
I miei sogni sono Bambini,che sempre giocano nel cortile degli anni.
Da quanto le mie notti sono popolate solo da Incubi? Non lo rimembro nemmeno più quando è iniziato. Forse da sempre. Eppure un ricordo distorto e lontano ce l’ho. Un tempo sognavo anch’io.
I sogni più belli non li fai da solo, li fai in compagnia di una bottiglia ed un bicchiere.
E questa notte il mio pensiero si perderà in un magnifico cielo stellato e volerà circondato da una moltitudine di luci alla ricerca di quel raggio di luna che tanto mi manca.