Carlo Bisecco – Vita
La vita è ingiusta, perché non sfruttare quest’ingiustizia a nostro favore?
La vita è ingiusta, perché non sfruttare quest’ingiustizia a nostro favore?
La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell’esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: quest’ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perchè ci fa vedere l’intreccio dei fili.
Un uomo che ha una venerazione per la vita non si limita a dire le sue preghiere. Egli si getterà nella battaglia per conservare la vita, se non altro perché lui stesso è un’estensione della vita che lo circonda.
Il pensiero è dissidente: non è semplice dargli una dritta, anzi direi impossibile controllare le sue scelte e direzioni, esso corre dove vuole e mai dove vuoi.
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo.
Mancato alla vita ogni altro scopo, non le resta che il sensualismo e l’emozione: i bassifondi.
Gli uomini peggiori sono quelli che non sanno di esserlo, perché continuano a ripetere ciò che impongono gli altri.